Dedicato ai partigiani "Bacco, Lampo e Lino"
 
 
 
ORA E SEMPRE RESISTENZA
 
"Lo avrai
camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non con i sassi affumicati dei borghi inermi
straziati dal tuo sterminio
non con la terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non con la primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto con il silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama ora e sempre
Resistenza."
 
Piero Calamandrei
 
 
Perché “I Luoghi del Ricordo”
 
Nel 1980, in occasione del 35° anniversario della Liberazione, il Comune e l’ANPI di Stradella patrocinarono un’iniziativa del prof. Ugo Scagni pubblicando una dispensa dal titolo “Cento Croci e Cento Pagine di Storia della Resistenza nell’Oltrepò”. Quella dispensa era lo stralcio di un lavoro ben più complesso condotto dal prof. Scagni che, in quella stesura ridotta, ricordava la morte di partigiani o di semplici cittadini il cui sacrificio è stato poi ricordato con un monumento o una lapide posizionati per lo più in prossimità del luogo dove è avvenuta la loro uccisione.
 
Non è infatti inusuale, percorrendo le strade dell’Oltrepò Pavese, scorgere sul ciglio della strada, o appoggiata al muro di una casa, una targa o una croce con un nome scritto sopra, magari con un fiore ormai rinsecchito. E’ solitamente una visione sfuggevole, che dura per il poco tempo del passaggio in macchina; forse, il primo pensiero che accompagna quella visione, va al ricordo di qualche brutto incidente stradale e tutto normalmente finisce lì; se però ci capitasse di osservare più da vicino quel segno ci accorgeremmo che, il più delle volte, ci ricorda un pezzetto di storia accaduta 70 anni fa proprio in quel luogo.
 
Quello che però non ci dice quel singolo segno è che, sulle colline del solo Oltrepò, oltre a quello, ce ne sono ben più di 200, simili, che ci ricordano altrettanti fatti accaduti; inoltre, se potessimo allinearli tutti, uno accanto all’altro, ci accorgeremmo di trovarci di fronte alle pagine di un libro che ci racconta una parte di storia di questo territorio; una storia che però non rivive solo nelle celebrazioni ufficiali ma che è sempre presente, tutto l’anno, lungo le nostre strade.
 
In pratica viviamo e ci muoviamo, seppur molte volte inconsapevolmente, all’interno di un territorio che di fatto è un grande Parco della Resistenza ed è per questo motivo che ho voluto con questo lavoro riunire tutti questi “segni”, chiamati “Luoghi del Ricordo”, insieme ai nomi che vi compaiono, per cercare di creare quel valore di insieme che ci trasmette il nostro territorio e per farci riscoprire, anche per il solo tempo di una breve lettura, quello spirito e quei valori che hanno animato l’azione di quelle persone che hanno perso la loro vita per la Libertà di tutti noi.
Divisione Gramsci - distaccamento Cairoli della brigata Casotti
 
Purtroppo alcuni di questi luoghi risultano, per la loro collocazione, di non facile individuazione; alcuni si trovano infatti lungo strade campestri o in cima a colline, in mezzo ad un bosco o lungo il greto di un torrente e spesso sono conosciuti solo da qualche abitante del luogo. Altri si trovano lungo il ciglio di strade spesso coperti dalla vegetazione che ne impedisce la visione; altri ancora sono rappresentati da targhe poste su edifici ormai fatiscenti che fanno pensare ad una loro demolizione nel breve o medio termine.
 
Per poter quindi ricordare e “fissare nel tempo” tutti questi luoghi, in occasione del 70° Anniversario della Liberazione, insieme agli amici Claudio Braga e Carlo Schiavi, abbiamo deciso di visitare, fotografare e rilevare la posizione geografica di tutti i monumenti, cippi, targhe o lapidi, presenti nell’Oltrepò Pavese che ricordano i Caduti per la Libertà o chi è stato inconsapevolmente vittima civile in questa guerra di Liberazione. La rilevazione è stata estesa anche ad altri luoghi che, pur essendo al di fuori dell’Oltrepò Pavese, ricordano i Caduti nell’Oltrepò stesso, raccogliendo, su tutti i 241 luoghi al momento censiti, i nomi di 406 Caduti.
 
Tra questi molti erano partigiani o “ribelli” come venivano chiamati, ma tanti erano uomini, donne, anziani e bambini che, per ragioni le più disparate, hanno perso la vita in quel periodo di guerra. è per ricordare queste persone che abbiamo voluto riunire tutti i loro nomi, legandoli ai luoghi che furono teatro del loro sacrificio e nei quali si combatteva per la Libertà.
 
 
 
Giovanni Giorgi
 
 
 
Ringraziamenti
 
Un ringraziamento particolare va ad Ugo Scagni le cui pubblicazioni sono state il principale riferimento bibliografico di questa ricerca e per l’aiuto, che pazientemente e generosamente ci ha concesso in prima persona.
 
Un grazie di cuore a Carlo (ANPI Val di Nizza) e Claudio (ANPI Stradella) con i quali abbiamo percorso le strade dell’Oltrepò, in alcuni casi le stesse più di una volta, rivivendo non senza emozione, in ogni luogo che scoprivamo, i fatti che lo avevano caratterizzato.
 
Infine un grazie a mio figlio Carlo che ha portato questo lavoro in internet realizzando questo sito.
 
 
 
Bibliografia
 
“La Resistenza e i suoi Caduti tra il Lesima e il Po” di Ugo Scagni Edizioni Guardamagna
“La Resistenza scolpita nella pietra” di Ugo Scagni Edizioni Guardamagna
“Ponte Rotto” di Giambattista Lazagna Edizioni Colibrì
“Parlano Ancora…” di Camillo Moroni edizioni Guardamagna
“La battaglia del Penice” di Franco Draghi – La Provincia Pavese del 26 agosto 2007
DOCUMENTARIO N.1 edizione Cronache dell'Oltrepò finito di stampare 8 settembre 1945
DOCUMENTARIO N.2 edizione Cronache dell'Oltrepò finito di stampare 7 novembre 1945
Storia della Resistenza in Provincia di Pavia edito dall’Amministrazione Provinciale di Pavia – 1960 a cura di Arturo Barioli, Ambrogio Casati e Marisa Cassinelli
Isral - (http://www.isral.it) Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria Carlo Ghilardini - “I Sentieri della Libertà”
Istituto Storico di Modena - (http://associazioni.monet.modena.it/iststor/) - "Le zone libere in Italia"
“Discorso di Giulio Guderzo tenuto a Dezza nel luglio 2012”
“Donne nella Resistenza dell’Oltrepò” di Ugo Scagni Edizioni Guardamagna
“L’altra guerra” di Giulio Guderzo Edizioni Il Mulino
ANPI Voghera (http://lombardia.anpi.it/voghera/)
ANPI Milano (http://anpimilano.com/)
Istituto pavese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (http://www.italia-resistenza.it/rete/insmli/ipsrec-pavia/)
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/2222/leopoldo-fagnani
http://anpisedrianovittuone.blogspot.it/2011_04_01_archive.html
https://it.wilkipedia.org/wiki/Leopoldo_Fagnani
Per cortese concessione del Comando Provinciale della G.d.F. di Pavia: “FINANZIERI MARTIRI PER LA LIBERAZIONE DI PAVIA"( edito dal Comando Provinciale della G.d.F. di Pavia – dicembre 2011)
 
 
 
Nota tecnica
 
Le coordinate geografiche riportate per ogni luogo sono state rilevate con un navigatore Garmin GPS MAP 62 ST.
Al fine di facilitare l’eventuale uso di queste coordinate geografiche su applicazioni o strumenti di navigazione in commercio, la stessa posizione è stata rappresentata, in fianco ad ogni luogo, nelle tre forme normalmente in uso.
 
 
 
I Luoghi del Ricordo in libreria
 
 
Il libro “I luoghi del Ricordo nell’Oltrepò Pavese”
(ed. Guardamagna Varzi, prezzo 10 €) è in vendita presso i seguenti punti:
 
Libreria UBIK via Emilia 89 - Voghera
 
Libreria del Teatro via Emilia 69 - Voghera
 
Libreria del Centro piazza Duomo 51 - Voghera
 
Libreria Ticinum via Bidone 20 - Voghera
 
Edicola in piazza Castello - Voghera
 
Edicola Cartoleria in via Carlo Emanuele - Voghera
 
Edicola in via Grattoni - Voghera
 
Edicola in via Facchinetti (Campo sportivo) – Voghera
 
Edicola all’interno dell’IPER di Montebello della B.
 
Cartoleria Edicola in via V. Emanuele 35 – Godiasco
 
Edicola di Gian in piazza Cornaggia 3- Rivanazzano
 
Cartolibreria IL Punto in via Torino 6 - Casteggio
 
Libreria Edicola in via Pietro Mazza – Varzi
 
Cartoleria Franzini in via Fratelli Gay – Stradella
 
Cartoleria il Pastello in via Ventisei Aprile 80 – Stradella
 
Libreria Emmebi in via Ventisei Aprile 61 – Stradella
 
Cartoleria Vanetta in via Emilia 174 - Broni
 
Cartolibreria “La Versa” via F. Crispi 16 - Santa Maria della Versa