PIETRE D'INCIAMPO
 
Gennaro Guido Rosolino (Ruslé)
di anni 23
 

contadino, partigiano (nome di battaglia  Rusléi) prima nella  Banda Piccoli, poi nella Banda del Greco ed infine nella Brigata \\\\\\\"Matteotti\\\\\\\"; nato a Volpara il 18 gennaio 1922 e residente a Volpara in località Campazzo. Entrò a far parte della Resistenza armata nel febbraio del 1944 nell alto piacentino e fu trai primi, quando l assestamento dei gruppi di ribelli avveniva in circostanze spesso avventurose ed imprevedibili. Rusléi fece parte della Banda Piccoli, così denominata dal nome di battaglia del suo comandante Giovanni Molinari, la quale diventò prestotanto pericolosa da provocare l intervento disciplinare di Fausto (Fausto Cossu), comandante la Giustizia e Libertà del piacentino. Vuoi per intuito o per sopraggiunta responsabilità, Gennaro si allontanò per tempo dalla banda, prima dei drastici provvedimenti contro essa. Dai primi di giugno del 1944 Ruslèi è nella Banda del Greco (ne fa testo don Alberto Picchi, parroco di Romagnese nel suo diario, nella prima parte del quale cita, fra l altro, il nome di Rosolino di Montù Beccaria. A fine ottobre dello stesso anno Rusléi arriva alla Matteotti dove, per le molte esperienze di guerriglia acquisite nei primi difficili momenti di vita alla macchia, è ben accetto dai partigiani che lo scelgono come comandante del costituendo distaccamento - Vercesi - di stanza a Torre degli Alberi. Il suo nome figura nel ruolino della Brigata Matteotti al n. 1638 matr. nel quale si legge che Rosolino Gennari, fu caporal maggiore di Artiglieria, che fu militare per 32 mesi e che combattè sul Fronte Occidentale. Da partigiano si distinse in combattimento per coraggio e intraprendenza e subì il tragico rastellamento dell autunno - inverno 1944- 1945. Fu durante questo periodo che Rusléi fu catturato il 9 gennaio 1945 nella sua abitazione a Campasso di Volpara, malgrado l estremo tentativo di sottrarsi, da una pattuglia della Sicherheits Abteilung e relegato al Savoia di Broni. Successivamente, il 24 gennaio, fu portato nei pressi della frazione Roncole di Montù Beccaria dove, insieme con Bruno Guerrino Lanati, Franco Furini e Angelo Cignoli, fu fucilato ai margini della strada che conduce al paese. La salma riposa nel Monumento al Partigiano nel cimitero di Montù Beccaria. (Fonte: I Caduti della Divisione Matteotti Valle Versa Dario Barni - Bruno Meriggi)

 

                                              

 

 
 
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RICORDATO NEI SEGUENTI LUOGHI:
 
Montù Beccaria - Cimitero
Monumento posto nel cimitero di Montù Beccaria ...
 
Coordinate GPS del Luogo del Ricordo:
+45.04216, +09.31276
+45°02.530’, +09°18.766’
+45°02'31.80, +9°18'45.96
 
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Montù Beccaria - s.p. 43 da Roncole a Tassarole
Lapide posta nel luogo dell'uccisione nella s.p. 43 tra Roncole e Tassarole nel comune di Montù Beccaria...
 
Coordinate GPS del Luogo del Ricordo:
+45.035583, +09.30386
+45°02.135’, +09°18.230’
+45°2'8.10, +9°18'13.80
 
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Elenco Caduti