PIETRE D'INCIAMPO
 
Mudrak Andrej (Andrea)
di anni 28
 

partigiano di nazionalità slovacca nato nel 1921 appartenente alla Divisione Barni, Brigata Vercesi; nome di battaglia Andrea; residente in Slovacchia. Aderì alla Resistenza il 23 settembre 1944. E\' rimasto dalla Liberazione sino al 1993 il cecoslovacco Ignoto, malgrado l impegno assunto a suo tempo dal Comando della Divisione Valle Versa (Dario Barni) per la sua identificazione ma, anche per il desiderio espresso dal rappresentante del Consolato cecoslovacco di Milano, signor Sedlacec, il quale preferì che fosse considerato tale, simbolo della Resistenza cecoslovacca al nazi-fascismo. A questo proposito, a ricordo di Fusco, negli anni successivi alla Liberazione e fino all avvento del comunismo in Cecoslovacchia, alla commemorazione del 25 aprile, il console di questo paese usava deporre sul monumento ai Caduti di Stradella, una corona di spine, simbolo delle sofferenze patite dal suo popolo sotto la dominazione nazista. Il 25 aprile del 1993 una delegazione di slovacchi, parecchi dei quali ex partigiani appartenenti alle formazioni dell Oltrepò Pavese, in visita all Associazione Matteotti con sede in Stradella, fornì alcuni dati con foto del Caduto Ignoto, raccolti dopo attenta ricerca dalla costituita associazione partigiana con sede a Nitra (Slovacchia). Essi corrispondono con quelli giacenti nell archivio del comandante Fusco nei quali si legge, a proposito di Mudrak:

- di statura media, piuttosto esile, biondo, occhi azzurri, di carattere buono e molto educato; di circa 28 anni, soldato semplice. Di professione falegname, viveva solo senza più i genitori. -

Andrea subì ferite multiple nella battaglia di Ganaghello (Comune di Castel S. Giovanni) e, insieme al partigiano Franco Martinotti (Manon), fu fatto prigioniero dai tedeschi, portato nella canonica della parrocchia di Bosnasco e, nella notte del 20 aprile 1945, ucciso con un colpo di pistola in fronte (la delegazione slovacca sostiene che il poveretto sia stato sepolto ancora vivo, in una buca presso il paese). A Liberazione avvenuta, la salma fu esumata e trasferita con quella dei suoi compagni caduti a Ganaghello, nel cimitero di Stradella, dove riposa nel Sacrario ai Caduti nella lotta di Liberazione.

(Fonte: I Caduti della Divisione Matteotti Valle Versa Dario Barni - Bruno Meriggi)

 
 
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RICORDATO NEI SEGUENTI LUOGHI:
 
Stradella - Cimitero
Monumento posto all'interno del cimitero di Stradella ...
 
Coordinate GPS del Luogo del Ricordo:
+45.0744167, +09.31496
+45°04.465’, +09°18.898’
+45°04'27.90, +09°18'53.88
 
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Elenco Caduti