PIETRE D'INCIAMPO
 
Zaltieri Giuseppe
di anni 35
 

Nato a Isorella (BS) il 1° settembre 1909. Salariato agricolo, residente alla cascina Boragno di Lomello con la moglie e i quattro figli. Nasconde numerosi soldati anglo-americani, rifugiatisi in paese dopo l'8 settembre 1943 e li aiuta ad espatriare in Svizzera. Come partigiano, assegnato alla seconda divisione Masia, ha contatti con coloro che operano nella zona, tra cui Giuseppe Loew e Angelo Goy. Viene arrestato nella sua abitazione il 30 ottobre 1944 dalle Brigate Nere di Mortara; condotto alle carceri di San Vittore a Milano e poi al campo di Bolzano. Da qui, il 20 novembre, viene deportato a Mauthausen (n. 110436, trasp. 104) dove arriva il 21 novembre 1944. Il 1° dicembre è inviato con Aldo Compostini, Edoardo Giorgi e Luigi Savasini ad Auschwitz, prendendo la matricola n. 202319, lavoro dichiarato: saldatore. Scrive Danuta Czech (figlia di Stefan Czech deportato ad Auschwitz e sopravvissuto): " 1120 detenuti, forza lavoro specializzata, sono trasferiti dal KL Mauthausen nel KL Auschwitz. Tra i trasferiti si trovano belgi, greci, iugoslavi, italiani, francesi, tedeschi, ungheresi, norvegesi, lituani, lettoni, slovacchi, cechi,rumeni, lussemburghesi e olandesi. Nel trasporto non vi sono ebrei. I detenuti ricevono i numeri dal 201237 al 202356" (3 dicembre 1944). Da Auschwitz è trasferito a Buchenwald (n. 121124) il 26 gennaio 1945. Il 14 febbraio è trasferito al sottocampo di Ohruf. Viene registrato con la professione di cuoco, categoria "sch. Polit". Le ricerche della Croce Rossa Internazionale non hanno permesso di stabilire la data della sua morte, ma si suppone che sia deceduto dopo l'evacuazione del campo di Ohrdruf. Secondo il CICR nel campo di Ohrdruf, che poteva contenere circa tredicimila detenuti, le ultime registrazioni di decessi datano 5 aprile 1945. Inoltre Zaltieri non si trova nell'elenco dei 4000 detenuti inadatti al lavoro, trasferiti al campo di Bergen Belsen. Per questi motivi si ipotizza che sia morto durante la marcia di eliminazione. Al riguardo il CICR precisa: "Per quanto riguarda l'evacuazione del comando di Ohrdruf, noi sappiamo che ha avuto luogo all'inizio dell'aprile 1945, a piedi, in direzione di Buchenwald. Quelli tra i detenuti che non potevano continuare la marcia erano giustiziati per via. Circa novemila deteniti sono arrivati a BUchenwald tra il 4 e il 7 aprile 1945. Un gran numero di questi detenuti è stato nuovamente evacuato tra il 9 e il 10 aprile 1945 in direzione di Flossenburg Leitmeritz (questi detenuti sono stati liberati nel ghetto di Thereslenstadt e Plaurn. Una parte dei detenuti è arrivata al campo di concentramento di Dachau". Il nome di Zaltieri non compare negli elenchi dei decessi di questo campo, mentre "per quanto riguarda i detenuti morti per sfinitezza o giustiziati dalle squadre di vigilanza, esiste solo eccezionalmente la registrazione dei decessi ad opera dei sindaci delle città o dei villaggi attraverso cui passavano le marce di evacuazione". Secondo Valeria Morelli (autrice del libro "Prigionieri volontari e condannati a morte (1943-1945)" Ed. Italia letteraria 1988) il 26 gennaio 1945 arrivò da Auschwitz un convoglio  con 3987 internati di diverse nazionalità. La famiglia conserva una lettera, firmata da quattro soldati inglesi e datata 8 settembre 1943 che attesta l'opera svolta a favore dei prigionieri di guerra, e una lettera alla moglie dal campo di Bolzano. (Fonte: ANED - www.deportatipavesi.it)

 
 
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RICORDATO NEI SEGUENTI LUOGHI:
 
Lomello - Piazza del Castello
Monumento ai Caduti posto in Piazza del Castello a Lomello (PV)....
 
Coordinate GPS del Luogo del Ricordo:
+45.121433, +08.794217
+45°07.286’, +08°47.653’
+45°07'17.16
 
divisorio_nomi.jpg
Lomello - Piazza Castello 1
Pietra d'inciampo posta in piazza Castello a Lomello (PV)....
 
Coordinate GPS del Luogo del Ricordo:
+45.12155, +08.79419
+45°07.293', +08°47.651'
+45°07'17.6
 
divisorio_nomi.jpg
 
Elenco Caduti